Termini e condizioni generali
Articolo 1 – Definizioni
Nei presenti termini e condizioni si applicano le seguenti definizioni:
- Periodo di recesso: il periodo entro il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso;
- Consumatore: la persona fisica che non agisce nell’esercizio di una professione o di un’attività commerciale e che stipula un contratto a distanza con l’imprenditore;
- Giorno: giorno di calendario;
- Supporto durevole: qualsiasi mezzo che consenta al consumatore o al professionista di memorizzare informazioni a lui personalmente dirette in modo da consentirne la futura consultazione e la riproduzione inalterata;
- Diritto di recesso: la possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di riflessione;
- Modello di modulo: il modello di modulo di recesso messo a disposizione dal professionista che il consumatore può compilare quando vuole esercitare il suo diritto di recesso;
- Imprenditore: persona fisica o giuridica che offre prodotti e/o servizi ai consumatori a distanza;
- Contratto a distanza: un accordo in cui, nel contesto di un sistema organizzato dall’imprenditore per la vendita a distanza di prodotti e/o servizi, fino alla conclusione del contratto, si fa uso esclusivo di una o più tecniche di comunicazione a distanza;
- Tecnica di comunicazione a distanza: mezzo che può essere utilizzato per concludere un accordo senza che il consumatore e l’imprenditore si trovino insieme nella stessa stanza;
- Condizioni generali: le presenti Condizioni generali dell’imprenditore.
Articolo 2 – Identità dell’imprenditore
- Nome legale: Van der Mei Parts B.V.
- Nome commerciale: Vandermeiparts.it
- Indirizzo: De Klok 8, 8401 CM Gorredijk, I Paesi Bassi
- Numero di telefono: 0620520436
- Da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 16:30
- Indirizzo e-mail: info@vandermeiparts.nl
- Numero della Camera di Commercio: 95357246
- Numero di identificazione IVA: NL867099227B01
Articolo 3 – Applicabilità
- I presenti termini e condizioni generali si applicano a tutte le offerte dell’imprenditore e a tutti i contratti e ordini a distanza stipulati tra imprenditore e consumatore.
- Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali sarà messo a disposizione del consumatore. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza, verrà indicato che i termini e le condizioni generali possono essere consultati presso i locali dell’imprenditore e saranno inviati gratuitamente il prima possibile su richiesta del consumatore.
- Se il contratto a distanza è concluso per via elettronica, in deroga al paragrafo precedente e prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali può essere messo a disposizione del consumatore per via elettronica in modo tale che possa essere facilmente memorizzato dal consumatore su un supporto dati durevole. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza, sarà indicato dove le condizioni generali possono essere consultate elettronicamente e che, su richiesta del consumatore, saranno inviate elettronicamente o altrimenti gratuitamente.
- Nel caso in cui, oltre alle presenti condizioni generali, si applichino condizioni specifiche di prodotto o di servizio, il secondo e il terzo paragrafo si applicano mutatis mutandis e, in caso di conflitto tra le condizioni generali, il consumatore può sempre fare affidamento sulla disposizione applicabile più favorevole per lui.
- Se una o più disposizioni delle presenti condizioni generali sono in qualsiasi momento totalmente o parzialmente nulle o annullate, il contratto e le presenti condizioni rimarranno altrimenti in vigore e la disposizione in questione sarà sostituita senza indugio di comune accordo con una disposizione che si avvicini il più possibile allo scopo dell’originale.
- Le situazioni non coperte dalle presenti condizioni generali devono essere valutate “nello spirito” delle presenti condizioni generali.
- Le incertezze sull’interpretazione o sul contenuto di una o più disposizioni dei nostri termini e condizioni devono essere interpretate “nello spirito” dei presenti termini e condizioni generali.
Articolo 4 – L’offerta
- Se un’offerta ha un periodo di validità limitato o è soggetta a condizioni, ciò sarà espressamente indicato nell’offerta.
- L’offerta non è vincolante. L’imprenditore ha il diritto di modificare e adattare l’offerta.
- L’offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti e/o servizi offerti. La descrizione è sufficientemente dettagliata per consentire al consumatore di valutare adeguatamente l’offerta. Se l’imprenditore utilizza immagini, queste rappresentano fedelmente i prodotti e/o i servizi offerti. Errori evidenti o palesi nell’offerta non vincolano l’imprenditore.
- Tutte le immagini, i dati di capitolato presenti nell’offerta sono indicativi e non possono essere motivo di risarcimento o di scioglimento del contratto.
- Le immagini dei prodotti sono una rappresentazione fedele dei prodotti offerti. L’operatore non può garantire che i colori visualizzati corrispondano esattamente ai colori reali dei prodotti.
- Ogni offerta contiene informazioni tali da rendere chiaro al consumatore quali sono i diritti e gli obblighi connessi all’accettazione dell’offerta.
Articolo 5 – L’accordo
- Fatte salve le disposizioni del paragrafo 4, il contratto è concluso nel momento in cui il consumatore accetta l’offerta e soddisfa le condizioni ivi stabilite.
- Se il consumatore ha accettato l’offerta per via elettronica, il professionista deve confermare senza indugio la ricezione dell’accettazione dell’offerta per via elettronica. Finché la ricezione di questa accettazione non è stata confermata dall’imprenditore, il consumatore può sciogliere il contratto.
- Se il contratto viene concluso per via elettronica, l’imprenditore dovrà adottare misure tecniche e organizzative adeguate per proteggere il trasferimento elettronico dei dati e dovrà garantire un ambiente web sicuro. Se il consumatore può pagare elettronicamente, l’imprenditore osserverà misure di sicurezza adeguate a tal fine.
- L’imprenditore può, all’interno del quadro giuridico, informarsi se il consumatore è in grado di adempiere ai suoi obblighi di pagamento, nonché di tutti quei fatti e fattori che sono importanti per una conclusione responsabile del contratto a distanza. Se, sulla base di questa indagine, l’imprenditore ha buoni motivi per non stipulare l’accordo, ha il diritto di rifiutare un ordine o una richiesta o di imporre condizioni speciali per l’esecuzione, indicandone i motivi.
- L’imprenditore includerà le seguenti informazioni con il prodotto o il servizio al consumatore, per iscritto o in modo che possano essere memorizzate dal consumatore in modo accessibile su un supporto dati durevole:
- i dati di contatto del professionista a cui il consumatore può rivolgersi per i reclami;
- le condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore, oppure una chiara dichiarazione di esclusione del diritto di recesso;
- le informazioni sulle garanzie e sull’assistenza post-vendita esistente;
- i dati di cui all’articolo 4, paragrafo 3, delle presenti condizioni, a meno che l’imprenditore non abbia già fornito al consumatore tali dati prima dell’esecuzione del contratto;
- i requisiti per la risoluzione del contratto se il contratto ha una durata superiore a un anno o è a tempo indeterminato.
- Nel caso di una transazione di durata, la disposizione del paragrafo precedente si applica solo alla prima consegna.
- Ogni accordo viene stipulato a condizione sospensiva di una sufficiente disponibilità dei prodotti in questione.
Articolo 6 – Diritto di recesso
Alla consegna dei prodotti:
- Al momento dell’acquisto dei prodotti, i consumatori hanno la possibilità di sciogliere il contratto senza fornire motivazioni per 14 giorni. Questo periodo di riflessione inizia il giorno successivo al ricevimento del prodotto da parte del consumatore o di un rappresentante precedentemente designato dal consumatore e reso noto all’imprenditore.
- Durante il periodo di raffreddamento, il consumatore dovrà maneggiare con cura il prodotto e la sua confezione. Egli dovrà disimballare o utilizzare il prodotto solo nella misura necessaria a valutare se desidera conservare il prodotto. Se esercita il diritto di recesso, restituirà il prodotto all’imprenditore con tutti gli accessori consegnati e – se ragionevolmente possibile – nelle condizioni e nell’imballaggio originali, in conformità alle istruzioni ragionevoli e chiare fornite dall’imprenditore.
- Se il consumatore desidera esercitare il diritto di recesso, è tenuto a comunicarlo all’imprenditore entro 14 giorni dal ricevimento del prodotto. La notifica deve essere effettuata dal consumatore con mezzi quali la posta elettronica. Dopo aver espresso la volontà di esercitare il diritto di recesso, il consumatore deve restituire il prodotto entro 14 giorni. Il consumatore deve dimostrare che gli articoli consegnati sono stati restituiti in tempo, ad esempio attraverso la prova di spedizione.
- Se il cliente non ha espresso la volontà di avvalersi del diritto di recesso o non ha restituito il prodotto all’imprenditore dopo la scadenza dei termini di cui ai paragrafi 2 e 3, l’acquisto è un fatto.
Articolo 7 – Costi in caso di recesso
- Se il consumatore esercita il diritto di recesso, le spese di spedizione di ritorno saranno al massimo a suo carico.
- Se il consumatore ha pagato un importo, l’operatore lo rimborserà il prima possibile, ma al massimo entro 30 giorni dalla revoca. Ciò è soggetto alla condizione che il prodotto sia già stato ricevuto dal commerciante o che sia possibile fornire una prova conclusiva della completa restituzione. I rimborsi saranno effettuati tramite lo stesso metodo di pagamento utilizzato dal consumatore, a meno che quest’ultimo non autorizzi espressamente un altro metodo di pagamento.
- Se il prodotto è danneggiato a causa di una manipolazione negligente da parte del consumatore stesso, quest’ultimo è responsabile dell’eventuale deprezzamento del valore del prodotto.
- Il consumatore non può essere ritenuto responsabile del deprezzamento del prodotto se l’imprenditore non gli ha fornito tutte le informazioni richieste dalla legge sul diritto di recesso; ciò dovrebbe essere fatto prima della conclusione del contratto di acquisto.
Articolo 8 – Esclusione del diritto di recesso
Il commerciante può escludere i seguenti prodotti e servizi dal diritto di recesso, ma solo se lo dichiara chiaramente al momento dell’offerta, o almeno in tempo utile prima della conclusione del contratto:
- Prodotti o servizi il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario su cui l’imprenditore non ha alcuna influenza e che possono verificarsi entro il periodo di recesso;
- Prodotti fabbricati secondo le specifiche dei consumatori, che non sono prefabbricati e sono fabbricati sulla base di una scelta o decisione individuale del consumatore, o sono chiaramente destinati a una persona specifica;
- Prodotti che si deteriorano rapidamente o che hanno una durata di conservazione limitata;
- Prodotti sigillati che non possono essere restituiti per motivi di tutela della salute o di igiene e il cui sigillo è stato rotto dopo la consegna;
- Prodotti che, dopo la consegna, sono per loro natura irrevocabilmente mescolati con altri prodotti.
Articolo 9 – Il prezzo – COSTI DI IMPORTAZIONE
- Durante il periodo di validità indicato nell’offerta, i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti non subiranno aumenti, fatta eccezione per le variazioni di prezzo dovute a modifiche delle aliquote IVA.
- In deroga al paragrafo precedente, l’imprenditore può offrire prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti alle fluttuazioni del mercato finanziario e sui quali l’imprenditore non ha alcuna influenza, con prezzi variabili. Ciò è soggetto a fluttuazioni e il fatto che i prezzi indicati siano prezzi indicativi è indicato con l’offerta.
- Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla stipula del contratto sono consentiti solo se derivanti da norme o disposizioni di legge.
- Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dopo la conclusione del contratto sono consentiti solo se l’imprenditore lo ha stipulato e:
- derivano da regolamenti o disposizioni di legge; oppure
- il consumatore ha la facoltà di recedere dal contratto a partire dal giorno in cui entra in vigore l’aumento di prezzo.
- I prezzi indicati nell’offerta di prodotti o servizi sono comprensivi di IVA. (all’interno dell’UE)
- Tutti i prezzi sono soggetti a errori di stampa e di battitura. Si declina ogni responsabilità per le conseguenze di errori di stampa e di battitura. In caso di errori di stampa e di battitura, l’imprenditore non è obbligato a consegnare il prodotto in base al prezzo errato.
Articolo 10 – Conformità e garanzia
- L’imprenditore garantisce che i prodotti e/o i servizi sono conformi al contratto, alle specifiche indicate nell’offerta, ai ragionevoli requisiti di solidità e/o utilizzabilità e alle disposizioni di legge e/o ai regolamenti governativi vigenti alla data di stipula del contratto. Se concordato, l’imprenditore garantisce anche che il prodotto è adatto a un uso diverso da quello normale.
- Una garanzia fornita dall’imprenditore, dal produttore o dall’importatore non pregiudica i diritti e le pretese legali che il consumatore può far valere nei confronti dell’imprenditore sulla base del contratto.
- Eventuali prodotti difettosi o consegnati in modo errato devono essere segnalati per iscritto all’imprenditore entro 1 mese dalla consegna. I prodotti devono essere restituiti nella loro confezione originale e in condizioni nuove.
- Tuttavia, l’imprenditore non è mai responsabile dell’idoneità finale dei prodotti per ogni singola applicazione da parte del consumatore, né di alcun consiglio relativo all’uso o all’applicazione dei prodotti.
- La garanzia non si applica se:
- Il consumatore ha riparato e/o modificato personalmente i prodotti consegnati o li ha fatti riparare e/o modificare da terzi;
- I prodotti consegnati sono stati esposti a condizioni anomale o comunque trattati in modo negligente o contrario alle istruzioni dell’imprenditore e/o alle indicazioni riportate sulla confezione;
- Il difetto è in tutto o in parte il risultato di norme imposte o da imporre da parte del governo sulla natura o la qualità dei materiali utilizzati.
Articolo 11 – Consegna ed esecuzione
- L’imprenditore presterà la massima attenzione nel ricevere ed eseguire gli ordini di prodotti e nel valutare le richieste di fornitura di servizi.
- Il luogo di consegna è l’indirizzo che il consumatore ha comunicato all’azienda.
- Fatto salvo quanto stabilito al paragrafo 4 del presente articolo, l’azienda eseguirà gli ordini accettati con conveniente rapidità, ma al più tardi entro 30 giorni, a meno che il consumatore non abbia concordato un periodo di consegna più lungo. Se la consegna è ritardata o se un ordine non può essere eseguito o può essere eseguito solo parzialmente, il consumatore sarà informato entro 30 giorni dall’ordine. In questo caso, il consumatore ha il diritto di sciogliere il contratto senza costi. Il consumatore non ha diritto a un risarcimento.
- Tutti i tempi di consegna sono indicativi. Il consumatore non può trarre alcun diritto dalle scadenze menzionate. Il superamento di una scadenza non dà diritto al risarcimento del consumatore.
- In caso di scioglimento ai sensi del paragrafo 3 del presente articolo, l’imprenditore rimborserà l’importo pagato dal consumatore il prima possibile, ma al più tardi entro 30 giorni dallo scioglimento.
- Se la consegna di un prodotto ordinato risulta impossibile, l’imprenditore farà il possibile per fornire un articolo sostitutivo. Al più tardi al momento della consegna, verrà dato un avviso chiaro e comprensibile che verrà consegnato un articolo sostitutivo. Per gli articoli sostitutivi, il diritto di recesso non può essere escluso. I costi di qualsiasi spedizione di ritorno sono a carico dell’imprenditore.
- Il rischio di danneggiamento e/o perdita dei prodotti è a carico dell’imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un rappresentante precedentemente designato e reso noto all’imprenditore, a meno che non sia stato esplicitamente concordato diversamente.
Articolo 12 – Pagamento
- Salvo diverso accordo, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 7 giorni lavorativi dall’inizio del periodo di riflessione di cui all’articolo 6, paragrafo 1. Nel caso di un contratto per la fornitura di un servizio, questo periodo inizia a decorrere dal momento in cui il consumatore riceve la conferma del contratto.
- Il consumatore ha il dovere di segnalare immediatamente all’imprenditore le inesattezze dei dati di pagamento forniti o menzionati.
- In caso di mancato pagamento da parte del consumatore, fatte salve le restrizioni legali, l’imprenditore ha il diritto di addebitare i costi ragionevoli resi noti al consumatore in anticipo.
Articolo 13 – Procedura di reclamo
- L’imprenditore dispone di una procedura di reclamo sufficientemente pubblicizzata e gestisce il reclamo in conformità a tale procedura.
- I reclami sull’esecuzione del contratto devono essere presentati all’imprenditore entro 1 mese, in modo completo e chiaramente descritto, dopo che il consumatore ha individuato i difetti.
- Ai reclami presentati all’imprenditore verrà data risposta entro un periodo di 14 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede un tempo di elaborazione prevedibilmente più lungo, l’operatore risponderà entro il periodo di 14 giorni con un avviso di ricevimento e un’indicazione di quando il consumatore può aspettarsi una risposta più dettagliata.
- Se il reclamo non può essere risolto di comune accordo, sorge una controversia suscettibile di essere risolta.
- In caso di reclami, il consumatore deve innanzitutto rivolgersi all’imprenditore.
- Un reclamo non sospende gli obblighi dell’operatore, a meno che l’operatore non indichi diversamente per iscritto.
- Se il reclamo viene ritenuto valido dal gestore, quest’ultimo, a sua discrezione, sostituirà o riparerà gratuitamente i prodotti consegnati.
Articolo 14 – Controversie
- I contratti tra l’imprenditore e il consumatore a cui si riferiscono i presenti termini e condizioni generali sono disciplinati esclusivamente dalla legge olandese. Anche se il consumatore è residente all’estero. Tutte le controversie saranno risolte dal tribunale competente della Corte distrettuale del Noord-Nederland, sede di Leeuwarden.
- La Convenzione di Vienna sulle vendite non si applica.
Articolo 15 – Disposizioni aggiuntive o diverse
- Disposizioni aggiuntive o che si discostano dalle presenti condizioni generali non possono
svantaggio del consumatore e devono essere registrati per iscritto o in modo tale da poter essere conservati dal consumatore in modo accessibile su un supporto dati durevole.
